martedì 4 giugno 2013

Inverno

La forzata assenza di internet a casa nuova mi lascia inevitabilmente sola con me stessa, cosa positiva visto la spinta creativa che ho in questo periodo.
Cosa più importante di tutte ho ripreso a dipingere seriamente dopo anni, visto che ora ho un patrimonio di colori regalatomi dalla mia ex vicina sado maso!
ecco il risultato che ha suscitato curiosità nel bimbo di 3 anni del mio coinquilino che dice sorpreso: ma è un sedere..

 

Primo giorno di inverno, il cielo è un po' grigio vista la pioggia in arrivo, ma in generale le temperature sono così miti che è pieno di gente al mare e festival all'aperto. Uno di questi è il food and wine festival a Manly. un po' fighetto, i vini costosissimi, ma il cibo era abbordabile...niente di lontanamente paragonabile alle ghiottonerie della sagre in italia, ma ci si accontenta.



Ci sono anche quelli di masterchef con le loro ricette in competizione.


Io provo il chicken teriaki dentro ad un bun cinese aperto


e i bomboloni allo stand italiano, c'era anche il bignè con la crema e la cioccolata!!!


il cielo grigio rende autunnale un paesaggio eternamente estivo come quello della litoranea sud di Manly

qui le stelle di natale sono alberi!!!!


Aspetto il tramonto in città per vedere lo spettacolo di luci del vivid festival, e l'Opera House si accende...



lunedì 13 maggio 2013

fishing

La convivenza con il nuovo coinquilino va davvero bene. Niente a che vedere con quel tossico, scoppiato del mio precedente, questo è tranquillamente nella media..tristemente nella media, ma non mi lamento. Se l'Italiano medio era quello da aperitivo, shopping il sabato e la partita di calcio alla domenica, l'Australiano medio è da barbeque, partita di football e birrozza, golf o pesca la domenica. Non abbiamo molto in comune, soprattutto di culturale, si possono condividere solo film stupidi, cartoni animati e sport e attività all'aria aperta. A questo proposito mi viene in mente una sera che siamo usciti per andare a trovare amici suoi (stereotipi di surfisti di Cronulla, pieni di tatuaggi, baffetti anni 50 e capelli con l'onda ingellati), ci fermiamo al bottle shop a comprare da bere e io mi fermo d'avanti ad una bottiglia di Amontillado e subito mi viene in mente il racconto di Edgar Allan Poe e chiedo al mio coinquilino se l'aveva letto, e lui mi risponde che non sa nemmeno chi è Edgar Allan Poe...vabbè il livello culturale qui è agghiacciante.
Per il resto è un tranquillone, lavora tantissimo, si sveglia alle 5 di mattina e rientra alle 8 la sera, praticamente ci si vede solo la sera per un paio di ore prima che crolli sul divano.
Il fine settimana quando non lavora si prende la macchina e si fa un giro nei dintorni dello Shire oppure si prende la barca e si va a pescare.
La mia prima giornata di pesca in barca. Il posto è meraviglioso, scegliamo il fiume perchè la giornata è troppo ventosa per andare in mare aperto con la bagnarola che abbiamo come barca.







Mi rendo conto di sperimentare la vita di mare di un Australiano medio, con Australiani.
Non mi dispiace affatto, se non per il fatto che gli argomenti di cui parlare sono davvero pochi.
Comunque prendo il mio primo pesciolino e sono contenta!
 






Dopo segue una serie di pesci microscopici impescabili. Resistiamo fino al tramonto con la speranza di riportare qualcosa per cena, ma ci troviamo solo pesci piccoli all'amo.
Finita la pesca si passa dal macellaio a comprare una coscia di pecora da fare alla brace, giusto per continuare con la tradizione.

sabato 4 maggio 2013

trasloco again!!

Settimana di cambiamento
Ho finalmente trovato casa dopo aver visto diversi appartamenti con bizzarri esponenti della gioventù di Cronulla: una maestrina bassa e tarchiata dall'appartamento buio e incasinato, panni ovunque e che mi elenca tutte le cose da dividere, internet, bollette, pulizia e anche il cibo (solo per questo me ne vado); un appartamento di un gruppo di musicisti "giusti" pieni di piercing e tatuaggi, con due serpenti in una teca e un bong grande come quello del mio coinquilino; un italiano pieno di soldi che ha l'appartamento più bello, niente moquette e tavolo con sedie (una rarità nelle case dei locali), il problema è il vicinato casinaro.
Ho talmente fretta di andarmene che inizio ad impacchettare due giorni prima.
Ecco il caos della mia camera.

Il trasloco è qualcosa di fantozziano, un po' come i miei precedenti, ma stavolta pubblicamente ridicolo. Mi procuro un carrello della spesa e ci carico l'impossibile sopra, tant'è che alla prima salita per poco non si rovescia. Faccio almeno 7 viaggi, di cui l'ultimo è col materasso caricato sulla bicicletta. Alla fine procede tutto alla grande, non rompo nemmeno le uova, solo col materasso, entrando nel cortile butto giù due mattoncini della recinzione non propriamente cementati.
Ecco qui la mia quindicesima casa, un'altra sistemazione temporanea in attesa di andare a vivere da sola, spero prima della fine dell'anno, ma sicuramente dopo aver ottenuto il nuovo visto.
 







 

Il mio coinquilino per lo meno è normale, ha un paio di anni in meno di me, ma è decisamente più maturo di quello precedente. E' uno che si fa il mazzo senza dubbio, anche perchè essendo separato con due bambini da mantenere deve per forza lavorare e pure tanto.

Prima notte dormo bene, silenzio e pace fino alle 5 quando uno dei bimbi (sono capitata nel fine sett che li tiene lui) si sveglia piangendo. L'ennesima conferma che avere figli è una gran rottura.

Ormai sta diventando una tradizione, casa nuova, gnocchi. E fu così che impastai gnocchi per me, il mio coinquilino e i suoi bimbi che hanno sparso ragù per terra e sui divani. Odio i bambini, soprattutto quelli con i capelli rossi!!!!!

Dopo una grande mangiata lascio la casa da pulire a lui e me ne vado a dormire in spiaggia dove crollo fino al tramonto.

domenica 28 aprile 2013

Waverton market


Mercatino dell'artigianato al centro per l'ecosostenibilità a Waverton...mi ci fiocco al volo. La giornata è meravigliosa, tempo da sandali e canottiera, un'ora di treno e sono dall'altra parte della città, dal lato nord della baia di Sydney.

La zona è molto bella, verde e c'è una zona di bosco praticamente intatta e protetta dal questo centro.

Il centro sorge nel vecchio magazzino dove smistavano il carbone scaricato dalle navi che ancora attraccano li vicino. Siamo su una penisola a nord proprio di fronte ai vecchi magazzini portuali dei primi coloni dove è praticamente nata Sydney.

Il centro è molto interessante, c'è un piccolo orto biologico, riciclo dell'acqua piovana, compost e terrario per i lombrichi; poi c'è tutta la parte dedicata al riciclo dei rifiuti e alla tutela della flora autoctona con una parte didicata agli aborigeni e all'uso delle piante e dei fiori selvatici come cibo.

Il mercatino è fighetto, come al solito, tutte donnine di mezza età con i soldi, non particolarmente abili nelle arti manuali, a vendere disegni, bigiotteria, cibo bio ecc. Solo due bancarelle erano interessanti, la signora che faceva la carta a mano e teneva un laboratorio creativo per bambini e il gruppo che faceva canestri di vimini dal prezzo improponibile.

Non troppo soddisfatta dell'artigianato mi faccio un giro nel parco e faccio qualche foto al ponte e alla città.


 
 
Tornata a casa ho voglia ancora di più di mastrucciare e inizio la lavorazone del mio collo di lana invernale al telaio. Dalla foto si nota la mia tessera del negozio di hobbistica dove mi rifornisco di materiale, oramai cliente fissa.

 
 


 

sabato 27 aprile 2013

il mio 25 Aprile

Il 25 Aprile è anche qui festa nazionale: l'Anzac Day.
E' una commemorazione che si tiene ogni anno in  Australia e Nuova Zelanda in memoria di tutti i soldati delle forze armate ( ANZAC è infatti l'acronimo di Australia and New Zealand Army Corps) caduti in tutte le guerre.
E' stata scelta questa data per ricordare l'anniversario del primo sbarco dei Diggers (scavatori, soppranome dato dal fatto che spesso l'incarico di scavare trincee era dato alle truppe Australiane) australiani a Gallipoli in turchia nell'offensiva britannica del 1915, e che vide per la prima volta l'utilizzo in Europa di soldati provenienti dalle colonia più lontane.
La battaglia di Gallipoli fu un massacro a causa del fallimentare comando britannico e questa giornata costitusce la pietra miliare del patriottismo per gli Aussie, anche se ben più cospicue furono le perdite nello stesso giorno di francesi, inglesi e turchi. Questo non viene mai considerato dagli Australiani che, fieri ed orgogliosi, celebrano ogni anno questa giornata con cerimonie religiose e militari nel mattino e nel pomeriggio con grandi bevute al pub mentre giocano al two-up.
E' un gioco d'azzardo a cui giocavano i militari, su cui si fanno scommesse, proibite per tutti i giorni dell'anno tranne l'Anzac Day. Uno spinner designato lancia in aria due penni con una apposita bacchetta di legno e si scommette su come cadono, un po' il nostro testa-croce.

 
 
 
 
Celebrazioni religiose, militari, massicce bevute al pub e gioco d'azzardo non mi attirano neanche un po' e visto che qui sono pochi i posti in cui le comunità italiane celebrano la festa della liberazione (nel Western Territory si celebra ricordando gli italiani imprigionati nei campi di lavoro)
decido di approfittare delle temperature estive e del cielo sereno per fare una gita esplorativa del Royal Nationa Park visto che è qui a due passi.
Prima cosa traghetto per Bundeena, coloratissimo e rumoroso.
 

al porto di Bundeena la gente fa il bagno e pesca, insomma non tutti sono nei pub a bere!


è decisamente ancora estate, alberi in fiore ovunque.
Queste lunghe estati Australiane non mi fanno per nulla mancare le quattro stagioni italiane


Questo è il percorso da fare una parte lungo la costa e una parte nel bush

https://maps.google.com.au/maps?saddr=Cronulla,+NSW&daddr=-34.0752937,151.1682864+to:Jibbon+Point+Trail&hl=it&ll=-34.082237,151.177325&spn=0.016528,0.029998&sll=-34.082237,151.169128&sspn=0.016528,0.046349&geocode=FTBb-P0d52MCCSkzj9g1EsgSazFgszIWaH0BBQ%3BFWMN-P0dHqUCCSmRYv0PXMgSazFh5qxsJP_iwQ%3BFf_L9_0dN4ICCQ&oq=bundeena+jibbons&dirflg=w&mra=dpe&mrsp=1&sz=15&via=1&t=m&z=15

Attraversata la jibbon beach si segue un sentiero a circa 10 m sul livello del mare.
Gli scorci sono davvero suggestivi e il fatto che non ci sia nessuno aumenta la bellezza del posto


gli incontri con la fauna selvatica non sono rari (come vorrei avere un teleobiettivo in queste occasioni!!)

anche la fauna marina è interessante, piccole attinie rosse si sono insediate nei buchi sulle rocce della scogliera insieme a lumachine di mare


il paesaggio cambia sempre, le rocce prima piatte con tantissimi buchi ora sono a strati e si tuffano trasversali nell'oceano.
Ci sono anche incisioni aborigene sulle rocce


l'unica spiaggia che incontriamo è Shelley beach completamente ricoperta da conchiglie rotte e altri resti




vista sullo skyline di Sydney dall'immenso verde del Royal National Park


 
finito il cammino lungo la scogliera, prendiamo il sentiero di ritorno verso Bundeena e...mi trovo davanti alla casa dei mei colleghi, c'è lo UTE della mia ditta parcheggiato sul prato!!

numerosi sono i Galah, i cockatoo più frequenti in Australia


prendo l'ultimo traghetto per Cronulla dove mi attende una meravigliosa luna piena nascente dal mare.


lunedì 22 aprile 2013

little Italy

Temperature in discesa, tempesta di pioggia e vento...ma dura solo un giorno, la domenica mattina di nuovo sole meraviglioso!
Ovviamente monto in sella alla mia "bella vista" e vado a little italy a vedere come se la passano i compaesani emigrati qui qualche decina di anni fa.
Il forum vuole ricostruire una piazza italiana, è tutto nuovo, messo bene ma finto e deserto soprattutto. I negozi sono vuoti, c'è qualche ristorante deserto con musica italiana di altre epoche




sembra un luogo congelato, tutto in perfette condizioni ma mai abitato. forse devo tornarci quando c'è il mercato degli agricoltori, magari la gente da una luce diversa a questo quartiere fantasma.
Comunque da quello che è stato costruito qui, sembra che gli italiani venuti qui 30 anni fa se la passino bene.

una radio italiana con un agghiacciante nome di memorie fasciste


sempre in sella decido di non seguire la mappa e di perdermi nei sobborghi.
seguo il sole e l'istinto e sbuco nel bicentennal park di Glebe
spettacolo
https://maps.google.com.au/maps?saddr=Bicentennial+Park+-+Glebe,+Glebe,+Nuovo+Galles+del+Sud&daddr=italian+forum+Norton+St,+Leichhardt+NSW&hl=it&ll=-33.877399,151.174879&spn=0.01557,0.027595&sll=-33.878967,151.166296&sspn=0.03114,0.055189&geocode=FV0k-_0d5sMCCSHwIvL5aH0BDynPYAG40a8SazHwIvL5aH0BDw%3BFazt-v0dunoCCSlPQOAJHLASazE-znU_pCmAWQ&oq=bicentennal+park&dirflg=b&mra=ltm&t=m&z=15&lci=bike


beh visto che è ora di pranzo e sono vicina a Pyrmont mi vado a fare un giro al mercato del pesce che è sempre bello




e mi faccio un regalo, la mia prima aragosta alla griglia!!!!


mi siedo subito fuori dal fish market sul prato a godermi la mia aragosta e il sole d'autunno